Mission

Un fenomeno importante che sta preoccupando da tempo tutte le agenzie educative e sanitarie del nostro territorio è l’incremento costante di alunni con disturbi di comportamento Legge 104/92.
Per il prossimo anno scolastico saranno presenti nelle nostre scuole alunni con diagnosi principale, o secondarie, di disturbi del comportamento e di relazione pari al 27% del totale degli alunni con disabilità.

Il nostro Ufficio Scolastico da tempo consapevole dell’importanza di trovare delle risposte concrete e coordinate di aiuto alle scuole ha promosso, in stretto accordo con tutti i Centri Territoriali per l’Inclusione e il Centro Tecnologie Supporto della provincia e con il coordinamento della Referente provinciale per la disabilità dr.ssa Claudia Munaro, l’attività di due importanti Gruppi:

– Gruppo Interistituzionale Disturbi di Comportamento.
– Servizio Provinciale Disturbi di Comportamento.

Il Gruppo Interistituzionale Disturbi di Comportamento è stato istituito il 15 aprile 2013 e vi aderiscono i rappresentanti delle ULSS, dei Servizi Accreditati La Nostra Famiglia e Villa Maria, del rappresentante dei Pediatri dell’ULSS 6, dei 5 Centri Territoriali per l’Inclusione, del Centro Supporto Tecnologie e della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM), di un rappresentante dello sportello autismo e di un docente rappresentante il GPDC.
L’attività del Gruppo, con cadenza mensile, svolge un ruolo primario e strategico per identificare modalità diagnostiche, strumenti e linee di intervento pedagogiche e scolastiche condivisi da estendere a tutti i servizi sanitari e le scuole della nostra provincia.
In particolare il Gruppo Interistituzionale Disturbi di Comportamento si è posto l’obiettivo di riassumere in un documento le buone prassi inclusive proattive, ciò che la scuola deve pianificare prima per creare un ambiente strutturato, facilitante e positivo per promuovere il successo formativo di tutti gli alunni ma in particolare di quelli con disturbi di comportamento (L.104), e gli interventi educativi specifici che il personale scolastico può attivare come risposta ai comportamenti problema o disadattivi gravi di questi alunni.
Compito del Gruppo sarà inoltre quello di identificare degli strumenti di osservazione da proporre alle scuole utili sia a formulare e verificare interventi educativi e didattici specifici sia a identificare eventuali segni predittori di insorgenza dei disturbi di comportamento (per alunni senza certificazione) che andranno segnalati ai Servizi secondo una specifica prassi corredata da modulistica.

Il Servizio Provinciale Disturbi di Comportamento ad alta specializzazione, è composto da un gruppo di docenti esperti e motivati che dal 2010 sono in formazione specifica con la supervisione del dr. Daniele Fedeli, ricercatore di pedagogia speciale dell’Università di Udine.
Il Gruppo, la cui responsabile è la dr.ssa Alessandra Zuffellato, dirigente del Liceo Corradini di Thiene, è coordinato dalla Referente per la disabilità provinciale, dr.ssa Claudia Munaro.
E’ previsto che dall’anno scolastico 2014/2015 esso operi come servizio scolastico a supporto delle scuole che ne richiedano l’intervento per gli alunni con disturbi comportamentali Legge 104/92.
Il supporto, illustrato nello specifico tramite prossima circolare, prevede la formazione al personale scolastico con l’apporto degli specialisti aderenti al Gruppo Interistituzionale Disturbi di Comportamento e la consulenza al team o consiglio di classe per gli aspetti organizzativi e didattici.

 Circolare Prot. Nr. 11539/G.01d / G.14a 

Indicazioni operative per accedere al supporto del Servizio provinciale Disturbi di Comportamento (SeDICO) – a.s. 2016-17.